
Questo sito non ha uno scopo di lucro. E’ soprattutto una raccolta di mie inchieste giornalistiche con cui spero di arricchire la vostra conoscenza della Realtà. Qui oltre a storie di mafia, Banda della Magliana, pedofilia nella Chiesa, cronache di delitti efferati e processi giudiziari famosi e altre storie del passato per gli amanti del giornalismo noir, troverete i miei numerosi reportage e inchieste televisivi andati in onda soprattutto sui canali Mediaset, in particolare, negli ultimi 5 anni, su Rete 4, per la trasmissione diretta da Mario Giordano “Fuori Dal Coro”, di cui sono inviata. Nel sito troverete informazioni, presentazioni e live di dibattiti anche sui miei libri come “Mai ci Fu Pietà”, uscito nel 2009 e diventato un best-long seller, che racconta la vera storia della Banda della Magliana e troverete i miei servizi televisivi esclusivi andati in onda durante la pandemia per Fuori dal Coro e articoli sullo stesso tema pubblicati su la Verità e Panorama che hanno svelato in quegli anni terribili ( era inizio 2021), con la documentazione di fatti, una gestione criminosa e scellerata dell’emergenza sanitaria da parte delle Autorità del nostro Paese, che hanno utilizzato i mass media a scopi propagandistici per diffondere informazioni sanitarie false destinate alla popolazione. L’ormai famoso scandalo “Tachipirina e Vigile Attesa”, è un mio scoop del 2021, attraverso cui ho documentato, con un’inchiesta televisiva a puntate, che cure precoci domiciliari negate hanno causato la stragrande maggioranza dei morti di Covid. In quel periodo usciva in libreria anche il primo dei miei due Pamplhet sulla pandemia, “LA VITA CHE CI STATE RUBANDO”, che iniziai a presentare con enorme successo di pubblico nelle piazze dove decine di migliaia di cittadini iniziavano a manifestare contro la dittatura sanitaria. Due anni dopo il libro è stato presentato in Senato, mentre la mia inchiesta giornalistica su Tachipirina e Vigile Attesa è oggetto di indagine in sette procure d’Italia per il reato di omicidio colposo. Chissà se e quando si arriverà a una verità giudiziaria corrispondente alla verità storica dei fatti su questo e tanti altri scandali. Oggi viviamo in un periodo in cui la diffusione della conoscenza della realtà, che sta alla base della nostra libertà di scelta come individui e come popolo sovrano viene ostacolata costantemente da spinte di un totalitarismo transazionale, sostenuta dal fato che la diffusione di notizie sui social network ha incentivato e resa più facile un’attività di censura dall’alto, che è quella attualmente promossa e realizzata attraverso l’azione legislativa, in Italia e presso le istituzioni europee, dalla stessa parte politica che si è resa artefice della dittatura sanitaria che ha avuto come conseguenza il crollo sociale, economico, sanitario e culturale di questo Paese dove, secondo me, che sono e sono sempre stata un’Antifascista, il pericolo maggiore è un dilagante “fascismo di sinistra” mascherato da lotta per ideali di giustizia.
Scrivo ciò alla luce di quello che vedo con i mei occhi e sento tutti i giorni e documento con audio e video, lavorando sul campo spesso sotto copertura mentre scavo dentro i retroscena di singole storie o fenomeni sociali. Questo fascismo ci racconta oggi che i carnefici sono vittime; che è giusto obbligare la gente ad assumere farmaci pericolosi e sperimentali, persino se inutili; che è giusta la censura delle informazioni e del pensiero sulla base di decisioni prese da gruppi ristretti di persone secondo logiche dettate da scelte politiche. E’ un fascismo che dice che è giusto sostenere che se si nasce femmina o maschio è l’identica cosa e chi la pensa diversamente fa un crimine e che dice che per fare la pace bisogna fomentare la guerra; e che è giusto lasciare una donna libera nel nostro Paese, dopo che c’è stato il ’68, di fare la schiava con un burqa che le toglie qualsiasi identità, magari aspettando un giorno che qualche sindaco islamico regolarmente eletto nella nostra Italia emetta un divieto di minigonna per il rispetto dei musulmani.
Lo scopo di questo sito, cari follower, è insomma condividere con voi le mie esperienze lavorative, passate e presenti e così promuovere il dibattito pubblico e la circolazione di idee e informazioni, con lo sguardo al futuro. C’è anche qualche foto mia che mi piace e qualche intervento nelle piazze e durante convegni ed eventi.
Spero di avervi, spesso, qui numerosi lasciandovi, se volete, alla lettura di questo brano del mio ultimo libro: “Ma io Stanotte Non Dormo”, editore Castelvecchi.
…”Allora, se tu ingabbi i giornali e privi di diritti i cittadini legittimato, nel fare ciò, dal consenso popolare basato su un’informazione falsa che strumentalizza la scienza, tu stai fondando, secondo manuale, un nuovo Stato totalitario. Lo Stato totalitario, per esistere, non può ammettere la libertà di pensiero e questo è uno Stato totalitario perché non è più ammessa la libertà di pensiero: se tu impedisci la circolazione delle informazioni, impedisci la libertà di pensiero perché la libertà si costruisce con la conoscenza ed ecco che impedisci dunque la libertà, che non significa fare quello che ci pare fregandocene degli altri, ma significa fare quello che è giusto per noi e per gli altri sulla base della realtà che ci circonda e non di un racconto falsato “….
Grazie
Angela